ITINERARI TRA CORPO E MENTE PER IL BEN-ESSERE E LA SCOPERTA

INCONTRI ED EVENTI

finalizzati a conoscersi, sperimentarsi in modo nuovo e costruttivo con gli altri.

 

 

1° inc. 19 Ottobre 2007 -

VIVERE MEGLIO SENZA STRESS

2° inc. 26 Ottobre 2007 - LA STORIA INFINITA: VIVERE NELLE STORIE LE STORIE PER VIVERE

 

INCONTRI NOVEMBRE 2007

23/11/2007 E 30/1182007 ORE 20.30 INCONTRI CULTURALI ESPERIENZIALI

 

CONSAPEVOLEZZA DI SE' ED AUTOSTIMA

 

NUOVI EVENTI 2008

18 GENNAIO 2008

Assertività: mai  dire  Si  quando  si  vorrebbe dire di  No”.

L'incontro è gratuito ed aperto a tutti e a chi ha desiderio di sperimentarsi ed incontrare gli altri in modo nuovo, piacevole e costruttivo

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25  Gennaio  2008   I° incontro sul  training in   gruppo:

AUTOSTIMA: AMARE SE STESSI PER VIVERE MEGLIO  L’INCONTRO  CON L’ALTRO
Tre  incontri esperienziali per  sperimentarsi, consapevolizzare nuove risorse e utilizare strategie  per il cambiamento personale e relazionale.

Il training ha un costo promozionale proposto dallo studio di servizi psicologici per il Ben-essere e ICM (indgine corpo e mente)

entrambi gli appntamenti si tengono nello studio di - Via dei campani, 32 int. 10 III piano -

ore 20.30-22.30

ITINERARI TRA CORPO E MENTE

NUOVO GRUPPO DI CRESCITA ED EVOLUZIONE SU:

ASSERTIVITÀ
MAI DIRE SI QUANDO VORRESTI DIRE NO...

SVILUPPARE ASSERTIVITÀ NELLE AREE SIGNIFICATIVE DELLA NOSTRA VITA:

RELAZIONI DI COPPIA : IO E IL MIO PARTNER
SESSUALITÀ : RI-SCOPRIRE IL PIACERE DELL’UNIONE E DELL’INTIMITÀ
LAVORO : COME ESPRIMERE AL MEGLIO LE MIE COMPETENZE
GENITORI E FIGLI : IO GENITORE, IO FIGLIO

Il percorso si snoda di 6 incontri quindicinali esperienziali
di crescita e cambiamento orientato a sensibilizzare l’affermazione
di sé in modo costruttivo e produttivo, nei vari ambiti
della propria vita , promuo ven do altresì strategie da impiegare
per una maggiore au to - efficacia nella vita relazionale.

Le esperienze in gruppo s ono condotte da dr. Francesco Montefinese e dalla dr.ssa Daniela Di Renzo

Per una migliore gestione degli eventi è preferibile telefonare o scrivere una mail con i propri recapiti per essere ricontattati - 347/8698495 o francescomontefinese1@yahoo.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 II° EDIZ. TRAINING ESPERIENZIALE INTEGRATO SU:

A U T O S T I M A

'AMARSI UN PO'...PER FARSI  AMARE DI PIU' ' AUTOSTIMA COME BASE SICURA NELL'INCONTRO  CON L'ALTRO      STIMOLANDO L'AUTENTICITA'                         

PROMUOVENDO LA VALUTAZIONE  POSITIVA DI  SE'FAVORENDO L'ACCETTAZIONE DI  SE'

                     

 Il percorso  di  snoda in  3 incontri  quindicinali finalizzati  all’esplorazione e al  training degli  aspetti fondamentali per lo  sviluppo  dell’Autostima. Il  Training Esperienziale Integrato  è orientato dunque a promuovere  una  migliore Autostima ed  un  impiego  costruttivo delle risorse personali  ad essa legate nei vari ambiti  della vita personale, lavorativa e relazionale.
      

11 - 25 ottobre  2008   e 8 Novembre 2008  ore 18/20:30
Conduttori: dr. Francesco MONTEFINESE
          

     Studio Professionale di  servizi Psicologici
     ICM (indagine corpo e mente)

Info: dr.  Francesco  Montefinese      347/8698495 
            

                        
                     

                          

                     

 

I seguenti incontri sono gratuiti ed aperti a chiunque abbia desiderio di conoscere e di conoscersi in modo nuovo e diverso arricchendo il proprio bagaglio personale ed emotivo.Sono dunque un' occasione per trascorrere del tempo insieme in modo costruttivo per se,stabilire nuove relazioni e amicizie,ampliare i propri orizzonti culturali e stimolare la propria curiosità.E' necessario telefonare o prenotarsi tramite mail per ovvi motivi organizzativi.

BENVENUTI A TUTTI

                                    
  1.  

    16 Novembre 2008 ore 18:00/20:00 presso lo Studio Professionale ICM Via ponzio Cominio 11 (metro Lucio Sestio)

    ANSIA:

    COMPRENDERLA PER MEGLIO GESTIRLA

     

    14 Dicembre 2008 ore 18:00/20:00

    POETICAMENTE PARLANDO:

    POESIA ED EMOZIONI

     

     

     

    Le mie più  forti  emozioni 

    24 Maggio 2008 ore 19-20.15

    25 Maggio 2008 ore 19-20.15

     

    Vedere, Guardare, Immaginare: giochi percettivi e realtà

     7 giugno 2008 ore 19-20.15

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psicologiaeborsa

 

Suonare fa bene al cervello

Domenica 24 Settembre 2006
Fonte: Clasica news
Mandare i bambini a lezione di piano o di chitarra vale il sacrificio economico compiuto dai genitori. I piccoli musicisti, infatti, vantano una memoria molto più di ferro rispetto ai coetanei che non hanno dimestichezza con note e chiavi di violino. Lo dimostra una ricerca condotta dagli esperti della McMaster University di Hamilton (Canada), pubblicata su Brain e liberamente scaricabile in formato PDF
Nell’arco di un anno i ricercatori d’oltre oceano hanno misurato quattro volte le capacità mentali di due gruppi di bimbi fra i 4 e i 6 anni, divisi in allievi musicisti e semplici scolari. Progressivamente, hanno rilevato un leggero aumento del quoziente intellettivo e una sensibile crescita dei punteggi di valutazione della memoria fra i piccoli Chopin. I test effettuati consistevano nell’ascoltare una sequenza di numeri, nel ricordarla e nel ripeterla agli esaminatori. La differenza fra i due campioni - sottolinea laurel trainor , a capo dellindagine - è emersa già a distanza di quattro mesi dall’inizio delle lezioni di musica da parte del primo gruppo. Gli altri bambini, pur essendo impegnati in attività altrettanto stimolanti quali teatro o giochi visuali, dal punto di vista della memoria sono subito risultati meno brillanti.

 

 

Ricerca

Articolo del 25/09/2007

sito di riferimento: www.molecularlab.it

E' il suono a permettere la trasmissione degli impulsi nervosi

L'attività elettrica sarebbe solo un effetto secondario dell'impulso nervoso e non il suo meccanismo di trasmissione

Fin dagli anni '60 il modello di Alan Hodgkin e Andrew Huxley (premi Nobel per la Medicina nel 1963) ha spiegato le modalità di trasmissione degli impulsi nervosi. Ora però, un nuovo studio sostiene che l'attività elettrica delle cellule nervose sia solo un effetto collaterale dell'impulso nervoso e non il suo meccanismo di trasmissione. Le informazioni sarebbero invece trasmesse da un neurone all'altro grazie ad impulsi sonori. La rivoluzionaria teoria è opera di due biofisici del Niels Bohr Institute di Copenhagen, Andrew Jackson e Thomas Heimburg che sono arrivati a fromulare questa teoria a partire da uno studio sui meccanismi di funzionamento dell'anestesia. Secondo i due autori l'ipotesi che gli anestetici si leghino ai recettori del dolore inibendone il funzionamento è insoddisfacente. Jackson spiega: "Puntare su un meccanismo d’azione del genere per un farmaco sarebbe come tirare in aria una moneta 1000 volte e sperare di fare sempre testa".


Il vecchio modello di Hodgkin-Huxley spiegava la trasmissione dei segnali con un impulso elettrico che passa da cellula a cellula. Negli anni successivi questo modello è stato anche ulteriormente raffinato ed oggi si conoscono anche le caratteristiche delle "porte" nella membrana cellulare che si aprono e chiudono per lasciare passare gli ioni carichi e consentendo in questo modo la propagazione del segnale. Queste proteine sono anche state studiate al microscopio elettronico. Secondo Jackson e Heimburg questi modelli non sono in grado di spiegare il meccanismo del funzionamento degli anestetici. Secondo le ipotesi avanzate dai due ricercatori, il tessuto nervoso è costituito soprattutto da lipidi in forma liquida alla temperatura corporea. Esisterebbe poi un meccanismo (per ora sconosciuto) che genera impulsi di pressione che generano onde semisolide che percorrono le cellule trasmettendo l'impulso nervoso. I farmaci anestetici interverrebbero su questo meccanismo abbassando la temperatura alla quale i lipidi passano allo stato solido e quindi di fatto rendendo più difficoltosa la formazione delle onde di cui sopra. Sarebbero poi queste onde, mutando al loro passaggio la forma delle cellule nervose, a creare l’impulso elettrico che viene registrato durante la trasmissione nervosa. La teoria avanzata dai due biofisici ha scatenato reazioni di di scetticismo nella comunità scientifica. La teoria è riportata sul Biophysical Journal.

 

 

 

 

 

 

 

 

vediricercheartiterapie

 

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protezioneanimali
interventoformativoOper.Assist

 

 

E adesso....? un pò di problemi

 

 

 

 

INCONTRO GRATUITO SU ARTI-TERAPIE E CULTURA POPOLARE

 

 

 

LA CULTURA  POPOLARE  NELLE ARTI-TERAPIE

 

di 

Francesco  Montefinese

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"(...) la storia dell'arte diverrebbe sterile qualora non fosse di continuo arricchita da uno stretto contatto con lo studio dell'uomo (E. Gombrich, Arte e illusione)

 

 

"(...) la storia dell'arte diverrebbe sterile qualora non fosse di continuo arricchita da uno stretto contatto con lo studio dell'uomo (E. Gombrich, Arte e illusione)

 

L’evento “La cultura popolare nell’Arte-Terapia” si prospetta come  una Integrazione di  espressione artistica e conoscenze antropologiche e culturali di un passato-presente; le elaborazioni più  raffinate delle espressioni  culturali e popolari si  colgono  nelle espressioni  artistiche  di  tutti i popoli così  come avviene  nel caso specifico  delle  Tamurriajate (tamburrate) e Tarantelle del  nostro  sud Italia. La premessa di  una Integrazione con  le Arti-Terapie è semplice ed  immediata. Tutte le espressioni  artistiche e dunque le diverse tecniche rituali come  la musica, la danza – in  questo  caso  specifico – ma anche le tecniche figurative, pittoriche e plastiche rappresentano un  tentativo per l’uomo  di  centrarsi  e sintonizzarsi mettendo in  forma vissuti  e percetti, ignoti e portatori di messaggi. L’intervento  pubblico e soprattutto  collettivo, sottolinea la dimensione  del legame con  l’Altro in  questa ricerca interiore ed esterna. Non dunque  una espressione  artistica solipsistica, ma  uno  stato  di meditazione,  se vogliamo, di espressione nel  mondo e di   accoglienza di  esso dentro  di  noi. Anche  in  quest’ultimo aspetto – sociale e particolarmente  relazionale – è insita quella dimensione sociale per l’appunto  del  Ben-Essere psico-fisico e spirituale. Il Ben-Essere che  le Arti implicitamente ma potentemente  promuovono, è  giustappunto in linea con  la definizione stessa di  Salute, non  semplicemente  ed esclusivamente come  mancanza di  malattia, ma sentimento  soggettivo  e collettivo  di  radicamento nel  territorio con  gli  altri. I linguaggi dell’arte popolare divengono dunque  per  noi “impronte” di  umanità,  di  bellezza,  di  cultura che arricchiscono dunque  la nostra stessa  identità di  persone nel nostro  tempo  e dei  nostri luoghi proprio nel  tentativo ultimo  di  riscoprire  il nostro linguaggio  artistico  ed espressivo (fine  ultimo  direi  di  un  evento  Arte-Terapeutico  così  concepito) nell’incontro  con   le varie tradizioni popolari  di  altri  tempi e di diversi mondi, solo  apparentemente passati e lontani. Non meno importante è ancora l’aspetto  comunitario dell’espressione artistica. L’artista ma ancor di più l’Arte-Terapeuta  utilizza  in modo  consapevole e con finalità orientate al  Ben-Essere, i processi  appena delineati poc’anzi, investito  di una  nuova responsabilità  non  solo  verso un ipotetico  e singolo  cliente  ma verso una  comunità;  l’Arte Terapeuta si trova in  questo modo  a dialogare continuamente con la comunità in un  processo  continuo  di  trasformazione verso  una  sempre  più  alta conoscenza di  Sé e del  Noi. Attraverso  l’incontro  con  i vari linguaggi  artistici promuove e stimola una partecipazione  libera e diretta di ognuno “legando” in  modo  direi  religioso nel senso  di  (ri-legare), o  ancor  meglio, ricomponendo  armoniosamente  la struttura di  quell’Io Sociale così oramai svuotato  di senso, bellezza ed etica offrendo  con  ciò una nuova  coscienza del  vedere.
Ancora  due aspetti per vivere  meglio  questo  evento offerto  dall’ASPIC di  Pescara e dalla onorata presenza dell’Artista e studioso  Nando Citarella.  Intanto  una breve precisazione; la difficoltà di  definire in  qualche  modo  il concetto  di  “arte  e cultura popolare” hanno contribuito  a  mio parere a svilire  questo  ambito  di  conoscenza (scienza); è  indubbio la differenza rispetto  alla lingua con la quale sono  espresse le culture  popolari e le arti popolari, non è  sicuramente la lingua  letteraria, ufficiale e autorevole, ma, la lingua  volgare. Così il concetto  di  “scienza” aderente ad  una logica  positivistica o meglio  ad  una  non piena  interpretazione del paradigma di  causalità-lineare, ha svilito le profonde e comuni risonanze dei linguaggi  artistici  rituali come  le Tamurrijate e le Tarantelle. Ha dimenticato  la dimensione Archetipica collettiva escludendo  dalla propria “Coscienza” buona parte del sapere umano. Dunque  restringendo  di molto  la propria  stessa “Coscienza” ed  il  proprio  vivere. 
Lo  stesso  concetto  di  Pop Art" abbreviazione di "Popular Art" (arte popolare), recupera al  contrario   un'arte che scaturisce dalla tradizione, dalla società e dall'immaginario collettivo archetipico e non  solo.
Ultimo e non meno importante   elemento è il legame  con la mitologia degli  specifici linguaggi  delle danze  popolari e ritualistiche come quelle sopra citate. Queste  espressioni  artistiche  immateriali  come  le danze e le musiche della Tarantella e le Tamurrijate si  perdono  nella notte dei  tempi e si  legano  alle danze in onore di  dèi per chiedere benefici  e scacciare  possessioni, ed hanno per questo un  carattere apotropaico (esorcizzazione e allontamento  di  influenze maligne). 
La ricostruzione  storico-mitologica  ed artistica  ne da  prova in  diverse fonti. Persino  la causa stessa del  tarantismo  attribuita  alla puntura di un  ragno  velenoso è mitologizzata pensando  che  la stirpe degli  aracnidi (alla quale appartengono  questi  animali) nascesse dalla superbia di una ragazza di nome  appunto  “Aracne”.
Affascinanti  sono  le ricerche anche per la strumentazione  musicale tipica,  utilizzata, come per esempio i  tamburi. Tutta  la struttura, il processo  e gli  strumenti  di  queste espressioni  artistiche e  popolari  sono  intrise di  mitologia vale a dire di  quel legame  tra  Terra (quotidianità) e Cielo (Senso  e spiritualità) che  accompagna  l’Uomo  da  sempre  in  questo  viaggio. Con questo  fascino e seduzione partecipiamo all’evento da Attori della nostra  Vita.

 

 

 


 

 

 

 

 

Un evento unico di rilassamento, cura di Sè, conoscenza attraverso il gioco e la relazione con l'altro. Un luogo per riscoprirsi con ancora delle risorse e dei sogni da realizzare.

programma della giornata di sabato 30 Giugno 2007

tenuta dal dr. F. Montefinese

Psicologo e Counselor (Approccio Umanistico Integrato)

 

IL CAVALLO: tra tatto, con-tatto e gioco

PURIFICAZIONE E RICERCA: simbolizzare gli  affetti; il  saggio interiore

 

    Per Info: vedi locandina

 

 

 

 

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S A L U T E !

Convegno su Salute e Ben-Essere

I° edizione

 

Il convegno si prospetta come un luogo di incontro e di sperimentazione ed esperienza di modelli teorici e concettuali, di metodologie e di tecniche orientate a promuovere la percezione della SALUTE E DEL BEN-ESSERE come ARMONIA ED INTEGRAZIONE di diversi aspetti che riguardano l'uomo ed il suo ambiente. Il concetto di OLISMO (nella sua etimologia rimanda al concetto di un tutto insieme o meglio di quel tutto originario ed unico-armonico) che a fatica si sta tentando di recuperare in una cultura come la nostra che molto ha perso e tralasciato nel tentativo di una evoluzione e di un progresso disarticolato nelle sue parti e quasi privo di FONDAMENTA.

Questo spazio si delinea dunque come un momento di incontro e di esperienza vissuta impiegando e mettendo in campo metodologie e conoscenze che molto hanno a che vedere con la SALUTE il BEN-ESSERE ed il MIGLIOR-ESSERE della persona.

 

Il programma vede la partecipazione di diversi Studiosi, Terapeuti ed Ospiti

Raffaello Caiano e Francesco Montefinese
Scuola di Counseling Espressivo ASPIC Pescara
ArteTerapia “Arte: per fare, per essere”

BioDanza “Allegria, bellezza e grazia”

Gruppo Gestalt “Amore e relazione di coppia”
Creusa Da Silvera e Nando Gozzi
Scuola di BioDanza dell’Adriatico / docente ASPIC Pescara
Video-didattica: proiezioni dei
GRANDI MAESTRI ALL’OPERA
Hillman - Beck
Kernberg - Rogers
Perls - Satir
Bandler - Lowen

Per poter visionare il programma completo, in home page cliccare sul link del sito www.aspicpescara.it